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NOSY BE E DINTORNI (ERIKA)

giugno 11, 2020

madSe siete alla ricerca di una meta per una vacanza indimenticabile all’insegna del relax, della natura incontaminata e dai panorami mozzafiato questo viaggio fa per voi!!

Nosy Be è l’isola più grande di un arcipelago posto a nord del Madagascar, non è propriamente dietro l’angolo ma raggiungibile comodamente anche con voli charter diretti della durata di circa 10 ore, proposti dai principali tour operator o con voli di linea con scalo in alcune città del continente africano quali ad esempio Addis Abeba tramite Ethiopian Airlines.

Il consiglio è di approfittare di questa meta poiché non ancora largamente conosciuta dal turismo di massa, offre quindi territori incontaminati, spiagge meravigliose e la possibilità di fare diverse escursioni anche se le più meritevoli sono quelle di mare.

Il clima è soleggiato tutto l’anno, il periodo migliore è quello tra maggio e settembre a causa delle scarse precipitazioni, in questi mesi le temperature sono decisamente gradevoli tra i 19° e i 30° gradi.

 

aaL’isola

L’isola di Nosy Be offre ogni tipo di comfort e sistemazione da resort stellati a semplici alberghetti unitamente a svaghi, divertimenti ed innumerevoli escursioni.

Verrete accolti da una popolazione molto ospitale, in tipico stile malgascio, dove tutto si svolge mora mora ovvero piano piano, quindi sarà necessario adeguarsi per vivere soprattutto agli stessi ritmi, ma essendo in vacanza raramente si fa difficoltà!!

La spiritualità ed in generale le religione sono molto presenti nella vita quotidiana dei malgasci e ne troverete tracce su tutta l’isola, visitando gli innumerevoli luoghi sacri quali la cascata sacra e l’albero sacro, sempre nel rispetto delle tradizioni, degli usi e costumi del posto

La città principale è Hell-Ville a sud dell’isola, non temete …il termine non ha nulla a che vedere con l’inferno ma prende il nome da un ammiraglio francese, appare parecchio caotica grazie anche al traffico di centinaia di tuk-tuk ma merita di essere visitata anche solo per un breve giro al mercato per acquistare le spezie locali.

Un’altra cittadina molto conosciuta è Ambatoloaka, anche questa piuttosto caotica soprattutto di sera a causa dei numerosi locali e ristoranti e dei turisti stranieri che l’affollano, se siete alla ricerca di un po’ di relax puntate più a nord.

erkaL’isola è circondata da innumerevoli spiagge, purtroppo non tutte meritevoli a causa dell’alternarsi dell’alta e bassa marea che portano a riva grandi quantità di alghe e rendono difficoltoso il bagno in mare; le più carine rimangono quella di Andilana all’estrema punta nord-occidentale dell’isola  e Ambondrona più tranquilla affacciata su di una piccola baia.

Uno dei punti migliori da cui osservare l’isola è il Mont Passot a pochi km da Hell-Ville, purtroppo preso letteralmente d’assalto al calar della sera per via dei fantastici tramonti che offre.

 

Fauna e flora

L’immagine principalmente associata al Madagascar in generale è quella del Lemure, in effetti ne esistono di diverse specie ed è raffigurato quasi ovunque, sono animali molto affabili, curiosi e perennemente affamati, infatti è facilissimo avvicinarli, durante molte escursioni le guide forniscono pezzetti di banane per attirarli, non abbiate paura non fanno male, al massimo fanno i loro bisogni !!!

Al fine di preservare e proteggere la vegetazione e le specie animali endemiche è stata istituita la riserva naturale integrale di Lokobe visitabile grazie a delle visite guidate in una parte più esterna al fine di non alterarne l’ecosistema.

La vegetazione è rigogliosa in tutta l’isola e dintorni, uno degli alberi più diffusi è l’ylang-ylang, i cui fiori vengono utilizzati per oli essenziali e profumi, per apprezzarne la produzione potete visitarne la distilleria non lontano da Hell-Ville.

 

Le altre isole dell’arcipelago

Una delle escursioni in assoluto più gettonate, considerata imperdibile, è quella a Nosy Iranja, un vero e proprio paradiso con sabbia bianchissima e acqua cristallina dove grazie ad una camminata di circa 10 min è possibile raggiungere la vetta della collina che la sovrasta per delle viste mozzafiato. La caratteristica principale è data dal fatto che in realtà sono due isole unite da una sottile lingua di sabbia che grazie all’alternarsi della bassa ed alta mare compare e riappare.

Nonostante le dimensioni ridotte, l’isola offre anche delle sistemazioni per poterci soggiornare.

Per poter ammirare da vicino numerose specie animali non può mancare una visita a Nosy Komba e al relativo parco dei lemuri, dove gli animali vivono liberi anche se considerati ormai della attrazioni e quindi una sorta di risorsa economica fondamentale per il sostentamento dell’economica dell’isola.

Oltre alle principali isole ve ne sono altre minori ma non per questo non meritevoli di essere visitate, che di norma vengono incluse nelle escursioni in giornata verso le altre mete, quali Nosy Tanikely una riserva marina dove fare snorkelling e se si è fortunati nuotare insieme alle tartarughe marine, Nosy Sakati altra meta ottimale per lo snorkelling e sport acquatici grazie alla presenza anche di un lodge dove poter soggiornare.

Erika

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From → Africa

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