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WEEKEND LUNGO A COPENAGHEN (ERIKA)

aprile 23, 2019

sirenettaI classici 3-4 giorni del long weekend potrebbero non bastare se l’intenzione fosse quella di vivere a pieno la capitale danese, visitare le residenze reali, gli innumerevoli musei di arte contemporanea e riempirsi di Smørrebrød, piatto tipico della cucina locale. Però ci si può accontentare. 

Di seguito alcuni consigli utili per affrontare al meglio la trasferta nella terra dei vichinghi:

– un po’ come tutti i paesi del nord anche la Danimarca potrebbe risultare eccezionalmente cara per le nostre tasche. Prenotare voli e hotel con largo anticipo serve a ridurre la spesa. Non è necessario cercare disperatamente un albergo in centro, fate la vostra ricerca nel quartiere di Vesterbro, leggermente decentrato ma ben collegato con le zone turistiche. Se trovate qualcosa lungo l’arteria principale Vesterbrogade il bus 6A sarà il vs mezzo pubblico preferito, in poche fermate si arriva nella zona dei Giardini di Tivoli, del Municipio o addirittura oltre, fino a Nørreport quindi in prossimità del Giardino Botanico e del Rosenborg Slot. Il quartiere è frequentato da gente giovane, quindi ricco di locali, ristoranti e pub dove fare cena a prezzi modici, con l’imbarazzo della scelta: cucina danese, giapponese, koreana, cinese, steak house, hamburgerie e tanto altro.

untitled– un’ottima alternativa ai mezzi pubblici sono le bici, consigliabili nei mesi più caldi e noleggiate dappertutto. Mi raccomando fate attenzione quando state per attraversare la strada o quando scendete dai Pullman e guardate sempre alla vs destra: le bici sfrecciano in corsie a loro riservate a fianco dei marciapiedi e ovviamente non amano le invasioni di carreggiata !! Sono il mezzo ecologico per eccellenza, non per niente sono così diffuse tra gli abitanti, in decine di versioni, con trasportino annesso per i cani, per bambini etc…

– la valuta locale è la corona danese, in alcuni posti accettano gli euro ma con dei cambi sfavorevoli. Ad ogni modo potrete quasi dimenticarvi del tutto il denaro contante e viaggiare muniti di carta di credito o applicazioni tipo Mobile pay (diffusissima). Ormai da queste parti si arriva a pagare tutto con carta, dal caffè al giornale alla spesa.

– la moderninazzione di questa città fa passi da gigante: oltre all’implementazione delle linee della metropolitana (a breve verrà ultimata una linea circolare denominata Cityringen), la costruzione del nuovo termovalorizzatore che svetta sul panorama della città rende Copenaghen una capitale altamente ecologica. I mezzi di trasporto pubblico circolano 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, con frequenza ridotta nelle ore notturne per offrire un sistema più che efficiente.

Vedere la città dall’alto

Se siete amanti dell’altezza e soprattutto non soffrite di vertigini, questa città fa per voi!

untitledPrima fra tutte, la torre del Christiansborg Slot, palazzo reale di Copenaghen, sede del Parlamento danese, di alcuni uffici governativi nonchè sede di rappresentanza della famiglia reale. La salita non costa grande fatica, perchè si effettua con due ascensori più un paio di rampe di scale, è gratuita e nei giorni feriali dal martedì al sabato la torre è visitabile dalle 11.00 fino alle 21.00 (lunedì chiusa- domenica 11.00 – 17.30)! Con il cielo terso potrete ammirare una panorama a 360° sulla città. L’interno della torre ospita inoltre uno dei ristoranti più rinomati della città, il Tårnet, una location incredibile, una cucina di altissimo livello con prezzi proibitivi, soprattutto per cena.

untitledVor Frelsers Kirke (Chiesa del Nostro Redentore), la guglia sul campanile è caratteristica nell’aspetto esteriore ma da evitare se soffrite di vertigini. Non è la torre più alta della città ma assolutamente la più meritevole, 400 gradini vi aspettano per arrivare in cima e la parte più emozionante è proprio l’ultima sezione, costituita da una scala a chiocciola che si attorciglia letteralmente attorno all’estremità, all’aperto, senza nessun tipo di copertura, nelle giornate ventose si percepisce anche una certa oscillazione che mette alla prova anche i più temerari. Le scale interne che portano in cima sono realizzate in legno e risultano anche essere strette per cui in molti tratti vi dovrete fermare per far passare le persone nell’altro senso, arrivati in cima si esce allo scoperto, e si può ammirare un panorama mozzafiato su tutta la città di Copenaghen. Trattandosi di una campanile la parte interna ospita anche le campane, se avrete la “fortuna” di salire in concomitanza dei rintocchi potrete ascoltare da molto vicino il suono delle campane.

Rundetaarn – la torre rotonda, non sarà la torre più alta e nemmeno la più spettacolare, ma rimane unica nel suo genere. Si sale a piedi grazie ad una rampa elicoidale fino ad una piattaforma panoramica da dove si ha una perfetta visuale del quartiere latino dall’alto. Sulla sommità si trova il più antico osservatorio ancora funzionante d’Europa, con un cannocchiale astronomico fruibile da chiunque lo desideri.

imagesFrederiks Kirke – Marmorkirken, ovvero la chiesa di marmo, la struttura con la più grande cupola di tutta la Scandinavia. Ingresso gratuito assolutamente da non perdere, non si può che rimanere affascinati dalla bellezza di questa chiesa. Nei periodi di alta stagione (15 giugno – 31 agosto) è possibile accedere alla cupola con visite guidate che partono alle 13.00 in punto con biglietti limitati (nei periodi di bassa stagione solo sabato e domenica).

Københavns Rådhus – Il municipio di Copenaghen nell’omonima piazza è sede del Comune. Se avete voglia di affrontare circa 300 gradini potete salire in cima alla torre dell’orologio e godere di un altro bellissimo panorama della città dall’alto. All’interno dell’edificio viene inoltre custodito l’orologio astronomico di Jens Olsen, un capolavoro della meccanica di precisione. Le sale del municipio sono visitabili gratuitamente mentre l’accesso alla torre è a pagamento.

Himmelskibet_i_Tivoli__1-Tivoli-3000000006572-500x375Giardini di Tivoli, per vedere la città dall’alto ma con il cuore in gola. Se volete tornare un po’ bambini ma neanche troppo, dedicate almeno un intero pomeriggio al secondo parco di divertimenti più longevo al mondo. Nulla da invidiare a quelli più recenti, sfruttate l’ingresso, acquistate il biglietto unlimited runs – ovvero corse illimitate – e perdetevi tra le diverse attrazioni. Se avete sufficientemente coraggio potrete osservare Copenaghen da un punto di vista leggermente diverso dal solito, magari a testa in giù o mentre sfrecciate a borso di un finto aereo a 100 km/h. Da non perdere:

  1. The Demon, le montagne russe per eccellenza con 3 giri della morte in sequenza.
  2. Le montagne russe, tra le più antiche al mondo realizzate in legno ancora in funzione.
  3. Star Flyer, sembrerà una sciocchezza ma si sale a circa 80 metri di altezza, seduti su dei seggiolini sospesi grazie a delle catenelle che non danno un grande senso di sicurezza, provare per credere !!
  4. The vertigo, 14 giri della morte più innumerevoli avvitamenti, ad una velocità quasi incontrollabile, adatto soltanto a stomaci forti.
  5. Fata Morgana, una torre alta 45 m con due alternative, seduti in una gondola in balia di giri vorticosi o in una sorta di anello che gira su se stesso e attorno al perno centrale sospesi senza nessun appoggio sotto ai piedi.
  6. L’Aquila, volate a bordo delle ali di questo volatile e fatevi trasportare dalla forza centrifuga
  7. Tik Tak, apparentemente innocua, si gira in senso orario e poi antiorario, finendo per capovolgersi un paio di volte a seconda del peso dei partecipanti !
  8. The Golden tower, la vista della città dall’alto è inimitabile però potrebbe non durare a lungo, pronti a tornare con i piedi per terra in pochissimi secondi !
  9. The monsoon, prima avanti poi indietro su e giù, giù e su, come essere all’interno di uno shaker virtuale.

 

untitledAringhe, in tutti i modi

Paese che vai, usanze che trovi, ma soprattutto gusti che trovi !! Mai sentito parlare degli Smørrebrød? C’è chi li definisce panini aperti, chi mega tartine o elaborati canapè, ad ogni modo immaginate fette di pane, normalmente di segale, servite con i più svariati abbinamenti: salmone affumicato con uova di lompo, burro alle erbe e uova strapazzate, insalata di pollo con maionese, formaggio camambert impanato con insalatina e panna acida ma soprattutto aringhe, di tutti i tipi, marinate, affumicate, con salsa all’aneto o al rafano, in salamoia, al curry e tante altre. La birra è degna compagna e Carlsberg è il marchio più conosciuto.

Erika

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From → Europa

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