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PRAGA LA CITTA’ DELLE 100 GUGLIE (ERIKA)

febbraio 11, 2019

1Praga, capitale della Repubblica Ceca, è una città ricca di storia, un tripudio di architettura gotica e non solo, a prezzi sorprendentemente economici per noi italiani.

Nei periodi più caldi è tranquillamente visitabile a piedi, le uniche zone che potrebbero risultare un po’ fuori mano sono quelle del Castello e di Vyšehrad. Se invece capitate nei mesi più freddi, potete optare per l’abbonamento ai mezzi pubblici, pass valido per 72 ore, 310 corone, circa 12 euro.

 

Il castello di Praga ed il quartiere di Malá Strana

11Situato nella zona nord-ovest della città, il Castello di Praga domina la città grazie alla sua posizione privilegiata. Se arrivate in metro, scendete a Malostranská e avventuratevi per le strette stradine e scalinate che si inerpicano su per la collina.

Arrivati al Castello potrete optare per due tipi di biglietto, tour breve o tour lungo a seconda del tempo a vostra disposizione, contate che l’intero complesso copre ben 45 ettari di superficie. Passeggiate per le numerose corti, visitate la Cattedrale di San Vito, maestosa e caratterizzata dalla sue vetrate colorate, la Basilica di San Giorgio, la chiesa romanica meglio conservata di tutta la Repubblica Ceca e aggiratevi tra le casette colorate del Vicolo d’oro.

Poco distante dal castello si trova La Loreta, santuario barocco, popolare meta di pellegrinaggio, che al suo interno ospita la ricostruzione della casa della Vergine Maria.

3Nel quartiere di Malá Strana, da marzo a novembre è possibile visitare i molteplici giardini barocchi ora aperti al pubblico, come i Giardini sotto il Castello realizzati a terrazze, con ingresso a pagamento o il Giardino Wallenstein e i Giardini Vojan entrambi gratuiti, lungo il breve itinerario è possibile incontrare dei cigni intenti a passeggiare alla ricerca di cibo non lontani dalle sponde del fiume.

Poco oltre il museo Franz Kafka con l’opera provocatoria dell’artista David Černý c’è l’isola di Kampa, uno dei giardini preferiti dai borghesi per godersi un momento di relax.

Assolutamente imperdibile il muro di John Lennon, opera spontanea creata dai vari graffitari che hanno lasciato nel corso degli anni le proprie tracce.

4Simbolo del quartiere è la torre panoramica di Petřín costruita nel 1981 in occasione dell’Esposizione di Praga, piccola riproduzione della Tour Eiffel, per i più allenati si possono salire i 299 gradini oppure si può optare, con una piccola maggiorazione sul prezzo del biglietto, per la salita in ascensore, ad ogni modo non perdetevi lo splendido panorama dalla terrazza. Per raggiungere la torre è possibile salire la collina a piedi o percorrere i 510 metri di tragitto con la funicolare.

 

 

Il quartiere ebraico

L’attuale quartiere Josefov corrisponde all’ex ghetto ebraico, oggigiorno le uniche tracce rimaste sono le numerose sinagoghe ed il celebre Museo Ebraico, dopo il rinnovamento avvenuto agli inizi del 900 e la tragedia della Shoah.

Esistono diverse tipologie di biglietti per scegliere cosa visitare tra le diverse attrazioni presenti nel quartiere, gli organizzatori hanno previsto una serie di tragitti riprodotti sui biglietti che guidano in maniera molto semplice i turisti alla scoperta del quartiere.

5Tra le molte meraviglie, sono molto toccanti e assolutamente imperdibili:

la Sinagoga Pinkas, commovente luogo della memoria, sulle pareti sono riportati i 77.297 nomi di ebrei cechi.

la Sinagoga Spagnola, in assoluto la più bella, in tipico stile Moresco. Al di fuori dell’edificio non perdete il monumento a Franz Kafka.

la Sinagoga Maisel, fatta costruire da Mordechai Maisel, ex sindaco del quartiere, oggi ospita mostre temporanee.

il cimitero ebraico, simbolo inequivocabile dell’emarginazione degli ebrei, ospita più di 12.000 lapidi ma come testimoniato dal Museo Ebraico sicuramente il numero di persone ivi sepolte è di gran lunga maggiore.

 

6L’orologio astronomico e la città vecchia

In assoluto il simbolo della città per eccellenza, tecnologia all’avanguardia nonostante abbia più di 600 anni, ogni ora si ripete con estrema precisione la sfilata degli apostoli, non perdetevi lo spettacolo dalla piazza sottostante e concedetevi una visita all’interno per vedere il meccanismo da vicino. Inoltre salendo in cima alla torre potrete osservare la città dall’alto, nello stesso biglietto è inclusa anche la visita alle sale del Municipio.

La piazza della città vecchia è il punto di partenza per visitare il centro di Praga, alla scoperta dei vari edifici di stile gotico come la chiesa della Vergine Maria davanti a Týn.

Luogo turistico per eccellenza è il Ponte Carlo e la sua Torre costruita come fortificazione e come arco di ingresso alla città vecchia, è possibile salire in cima per una vista dall’alto della città. Sul lato opposto, la Porta delle polveri segna uno dei confini della parte vecchia a est.

 

Piazza Venceslao e dintorni

Ricca di palazzi in stile art nouveau e fulcro turistico della città, piazza Venceslao, simbolo della rivoluzione di velluto è inoltre il luogo dove fu proclamata la Repubblica indipendente di Cecoslovacchia nel 1918 e dove fu annunciata la fine della seconda guerra mondiale. All’estremità nord troneggia il Museo Nazionale.

 

111Dove e cosa mangiare a Praga

Come già anticipato, Praga è una città molto economica per noi italiani, soprattutto per mangiare, troverete una vastità di proposte, da semplici ristorantini a veri e propri ristoranti gourmet, ma il mio consiglio è quello di assaporare la cucina tipica all’interno delle numerose taverne e birrerie che si trovano in città soprattutto nelle zone più turistiche e se siete di corsa, ottima alternativa sono le casette che preparano cibo da asporto nella zona della piazza dell’orologio.

La cucina ceca è una commistione di piatti provenienti anche dalle zone limitrofe, quindi troverete dell’ottimo goulash, sia come zuppa servita all’interno di una pagnotta di pane sia come spezzatino, semplicemente delizioso, da non dimenticare la classica schnitzel di origine viennese, nella versione di pollo o di maiale! Non perdetevi gli gnocchi, di patate come quelli nostrani, ma di forma diversa, cucinati con formaggio filante, cipolle e bacon. Grande varietà di carni, dallo stinco di maiale al forno, alla salsiccie alla brace, tanta cipolla e crauti come contorni, non sarà magari una cucina molto dietetica ma i sapori sono eccellenti! Per concludere, un dolce per eccellenza, fatevi attirare da uno dei mille stand che troverete lungo le strade per assaggiare un trdlo, ovvero il manicotto di Boemia, una sorta di pane dolce cotto avvolto su di una serpentina che lo rende croccante, potete scegliere la versione classica o le numerose varianti ripiene con nutella, gelato o crema.

111111Consigli su posti e indirizzi: uno su tutti, un piccolo ristorantino con ambientazione tipica è il Restaurace Mlejnice, a due passi dalla torre dell’orologio in una viuzza un po’ nascosta ma facilmente raggiungibile, personale molto gentile, cucina locale e porzioni abbondanti uniti a prezzi più che economici.

Erika

 

 

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