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UBUD (SILVIA)

Mag 21, 2018

untitledBali non è solo mare e spiagge. L’isola degli dei è ricchissima di templi e luoghi sacri dove assaporare la spiritualità balinese, unica isola indonesiana che ha preservato la religione induista. Il centro spirituale e culturale dell’isola è senza dubbio Ubud, nell’entroterra di Bali.

La cittadina è facilmente raggiungibile in taxi, lungo una strada molto trafficata.

Ubud è il centro turistico più grande dove fare base per approfondire la cultura Balinese e per esplorare le moltissime località spirituali e naturali dell’entroterra. Il clima è molto umido anche d’estate: mentre al mare la temperatura si aggira intorno ai 27 gradi e splende sempre il sole, qui spesso cade una pioggerellina fine e fastidiosa che rende tutto appiccicoso. Poi quando esce il sole l’umidità sale e il caldo diventa insopportabile.. non uscite senza bottigliette di acqua e prevedete soste al riparo dal sole (o dalla pioggia).

spaUbud è una cittadina vivace e ricca di hotel e ristoranti per tutte le tasche, troverete sicuramente ciò che fa al caso vostro. Il consiglio è di trovare una sistemazione abbastanza vicino alle vie del centro per muoversi a piedi tra negozi e ristoranti. Se volete acquistare manufatti locali questo è il posto giusto. Oltre al mercato cittadino molto caratteristico, ci sono negozi di ogni tipo: artigianato con oggettistica in argento o legno, tessuti pregiati, vestiti tipici, sarong coloratissimi(il costume tradizionale corrispettivo del sari indiano).

Tutto intorno a Ubud ci sono attività molto interessanti da fare, sia limitrofe al centro città, sia a un’ora di strada. Per immergersi un po’ nella cultura locale il consiglio è di fermarsi almeno 4 notti dedicando una giornata intera a gironzolare senza meta per la cittadina, curiosando per i negozietti di artigianato e quelli più alternativi di medicina naturale indonesiana come quello reso celebre dal film Mangia prega ama di Julia Roberts (potete chiedere una consulenza per qualsiasi problema ma c’è una lista d’attesa piuttosto lunga e conviene prenotare in anticipo), oppure dedicarsi un massaggio in una delle tante spa.

Un posto molto caratteristico in cui fermarsi per una sosta ristoratrice dal caldo umido è sicuramente il Lotus cafè (www.cafelotusubud.com/). Il luogo è magnifico, immerso in un lussureggiante giardino con vasche piene di fiori di loto che circondano un tempio. Il tempio si visita dall’esterno e si accede direttamente dal caffè, ci si può accomodare su terrazze panoramiche che si immergono nel giardino ed essere circondati da una natura rigogliosa proprio nel centro della città. E’ consigliato sia per una pausa pomeridiana sia per cena o dopocena per un locale in stile balinese.

scimmieSempre vicino al centro di Ubud, poco distante dalle vie principali, si trova la Monkey Forest, riserva delle scimmie balinesi che qui sono preservate nel loro habitat naturale. L’entrata al parco ha un costo irrisorio che serve per sovvenzionare i lavori di manutenzione. La Monkey Forest è veramente suggestiva, con grandissimi alberi intrecciati gli uni agli altri dalle liane e gruppi di scimmie che scorazzano in tutta libertà, da vere padrone di casa. All’entrata vendono banane da regalare alle scimmie, ma state attenti perché sono scaltre e appena scorgeranno l’amatissimo frutto non si faranno remore a rubarvi l’intero casco, rovinandovi quindi il gusto di dargliene una per volta durante il tragitto. Le scimmie sono abituate ai turisti e leste nel carpire non solo cibo ma anche piccoli oggetti incustoditi come occhiali, cappelli e macchine fotografiche. Inoltre se vi avvicinate troppo non tutte saranno accondiscendenti e potrebbero aggredirvi con un morso o soffiando tra i denti, indicandovi che avete oltrepassato il limite consentito…

imagesNon lontano dalla Monkey Forest, ma non ben segnalato (abbiamo dovuto chiedere a diverse persone prima di capire dov’era l’entrata di accesso, la stessa dell’hotel Warwick Ibah Luxury Villas & Spa), si apre un sentiero molto carino che porta alle risaie della località Campuan. Lungo la via potrete ammirare la campagna e la vegetazione collinare, fino ad arrivare ad il bellissimo Karsa Resort&Spa adagiato in mezzo alle risaie e ai laghetti con fiori di loto. Buono il cibo e di alta qualità i trattamenti, ma bisogna prenotare in anticipo perché è preso di mira da molti turisti

Altra attività interessante è praticare yoga, che per i balinesi è una routine abituale. Un bellissimo centro a Ubud è sicuramente lo Yoga Barn, organizzato in una struttura di legno circondata dalla foresta tropicale: in ogni sala vi sentirete un tutt’uno con la foresta, ammirandola dalle grandi vetrate che sostituiscono le pareti esterne

E’ arrivato il momento di uscire dalla città e inoltrarsi verso le montagne e i famosi vulcani dell’isola. Potete noleggiare uno scooter (impiegando circa due ore per arrivare nelle varie destinazioni), oppure prendere un taxi. Ogni hotel dispone di contatti di cugini, amici o propri operatori che si offrono come noleggio scooter o taxisti. Contrattate bene il prezzo ed i luoghi che volete visitare perché poi i driver si faranno problemi a portarvi anche un kilometro più in là di dove avevate deciso di andare.

A circa venti minuti in scooter da Ubud si trovano tre luoghi di interesse che potete visitare in autonomia.

Tagallalang offre un bellissimo panorama sulle risaie terrazzate, che potrete ammirare dai ristorantini che si affacciano sulle colline oppure percorrendo i sentieri tracciati; unico neo il caldo veramente umido, quindi andate al mattino presto oppure verso sera. Non molto lontano si trovano due templi molto importanti.

gunungIl Gunung Kawi, nel villaggio di Tampaksiring risale al XI secolo e non è un vero e proprio tempio bensì un complesso di dieci imponenti tombe scavate in grandi nicchie lungo una parete rocciosa. E’ uno dei monumenti più antichi ed imponenti dell’isola e si trova sul fondo di una vallata lussureggiante fiancheggiata da belle risaie a terrazza. E’ uno dei luoghi più fascinosi di tutta Bali, soprattutto per il contesto naturale in cui è situato. Per visitarlo preparatevi a scendere (e poi risalire) una lunga scalinata, ne vale la pena. Posto da foto, soprattutto se si arriva presto al mattino. Indossate scarpe comode e non dimenticate il sarong per entrare nel tempio.

untitledUn altro tempio molto suggestivo è il Pura Tirta Empol, tempio dell’acqua sacra. Il complesso è molto grande e visitabile all’interno con una piccola quota che comprende anche il noleggio del sarong. Dovendosi poi immergere in vasche piene di acqua è consigliabile dotarsi di costume e ricambio da mettersi una volta asciutti. Nelle vasche i balinesi si immergono completamente bagnandosi ripetutamente testa e capelli sotto cascatelle di acqua messe una in fila all’altra che formano un percorso di purificazione.

Il complesso di templi più grande si trova però sul vulcano Agung a nord est di Bali, con il tempio madre Besakih, il più sacro di Bali e meta di pellegrinaggio.

Un altro vulcano, il Batur, ai cui piedi sorge il lago Danau Batur, è interessante per visitare i villaggetti di pescatori sulle sue sponde e fare trekking.

Alla fine della strada che costeggia il lago troverete l’interessante villaggio di Trunyan, dove la gente vive quasi in stato tribale, lavandosi nel lago e cucinando il pesce pescato. Non parlano inglese, ma troverete intermediari locali che vi proporranno, ad un prezzo veramente alto, un passaggio in barca fino al cimitero dove i morti non sono sepolti ma lasciati decomporre uno sopra l’altro, creando una catasta disordinata di scheletri e teschi in un’atmosfera alquanto macabra…

untitledUn ultimo tempio da visitare ma non meno importante è il Pura Ulun Danu Bratan. Situato nei pressi di Candikuning, su un’alta montagna. Questo è un importantissimo tempio hindu-buddhista molto fotografato per via della sua posizione suggestiva: è completamente circondato dal lago Bratan. È infatti dedicato a Dewi Danu, la dea delle acque, in onore della quale i contadini fanno cerimonie e riti propiziatori per chiedere acqua in abbondanza. I meru (santuari) che si rispecchiano nelle acque del lago e le montagne che fanno da cornice creano un quadro meraviglioso, nonostante sia un posto decisamente turistico.

Di sicuro non ci si annoia con un soggiorno a Ubud, anzi, sembrerà di non avere il tempo materiale per una visita accurata di tutti i siti interessanti. Per questo motivo, è consigliabile dedicare un po’ di tempo a questa parte di Bali, perché, nonostante i moltissimi luoghi da visitare, la cosa più piacevole da fare è rilassarsi tra i paesaggi lussureggianti, le risaie, le colline e le rive dei fiumi. O godersi un banchetto di pesce sulla spiaggia di Jimbaran.

Silvia

 

 

 

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