Skip to content

BERGEN (ANDREA)

aprile 26, 2016

untitledIl numero sette è un elemento ricorrente nella città di Bergen che, infatti, è circondata da sette fiordi e altrettante montagne. Con questa premessa l’antica Bjoergvin si pone come meta turistica in grado di soddisfare tanto gli amanti del mare, quanto gli amanti della montagna. Inoltre, essendo una delle città più antiche e ricche di storia del paese scandinavo, offre molte attrazioni anche per chi ama dedicarsi al turismo culturale.

Il primo consiglio che posso dare è quello di munirsi della Bergen Card, una tessera pensata appositamente per i visitatori, che permette di usufruire gratuitamente e illimitatamente di tutta la rete di trasporto pubblico cittadino, garantisce il libero accesso a diversi musei e consistenti sconti nei restanti, un biglietto di andata e ritorno gratuito – o fortemente scontato in alta stagione – sulla funicolare Fløibanen e numerosi altri vantaggi. La carta è disponibile in tre formati, rispettivamente da 24, 48 e 72 ore, ed ha un costo discreto, dai 25 ai 40 euro. A mio avviso, considerato l’elevato costo della vita ed il numero di attrazioni e attività disponibili in città, può rivelarsi un ottimo investimento, a patto di avere una discreta capacità di organizzazione. La Bergen Card è disponibile online o in alternativa presso l’ufficio turistico, situato in prossimità del Fisktorget.

Il Fisktorget si trova appena oltre i moli del porto ed è il locale mercato del pesce. Le bancarelle rigurgitano prodotti ittici freschissimi e diversi venditori offrono assaggi gratuiti, oltre alla possibilità di mangiare piatti cucinati sul momento. Il mescolarsi dell’aroma di salsedine con i profumi sprigionati dalle piastre e dalle griglie crea un miscuglio capace di aprire qualsiasi stomaco, per cui mangiate prima oppure rassegnatevi a cedere al primo assaggio che vi verrà offerto.

BERGENProseguendo verso nord e costeggiando il lato settentrionale del Vågen, l’insenatura che ospita il porto, si raggiunge quella che è l’attrazione più famosa della città norvegese, il Bryggen. Questo pittoresco insieme di edifici di legno dalle facciate variopinte è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e costituisce la traccia più visibile del passato mercantile della città, quando nel medioevo Bergen era uno scalo importante in seno alla Lega Anseatica. Per saperne di più a proposito consiglio una visita al Museo Anseatico che ho trovato immensamente interessante, situato all’inizio del Bryggen. All’estremità opposta, proseguendo lungo il Vågen è possibile visitare l’altrettanto interessante Bryggens Museum che racconta la storia della città a partire dalla sua fondazione. All’esterno della struttura è possibile ammirare una statua del grande Snorri Sturluson, autore dell’Edda, uno dei testi fondamentali per lo studio della mitologia norrena. Negli immediati paraggi è possibile visitare la Mariakirken, l’edificio in pietra più antico di tutta la città. Purtroppo in occasione della mia visita l’accesso era interdetto a causa di lavori di restauro che, tuttavia, si sono conclusi nel 2015.

untitledContinuando oltre il museo si può raggiungere la Bergenhus, ovvero la fortezza di Bergen, eretta a difesa del porto. Oltre ai bastioni e ad altre strutture che faranno la gioia di ogni appassionato di architetture militari, è possibile visitare un piccolo museo dedicato alle forze armate norvegesi. All’interno del complesso, inoltre, sono presenti anche due delle attrazioni principali della città, ossia la torre Rosenkrantz e la Håkonhallen. La prima è una torre rinascimentale, utilizzata sia come residenza che come fortificazione, dalla cui sommità si può godere di una magnifica vista sul porto, mentre la seconda è una maestosa sala reale in stile gotico, la più antica del paese, eretta verso la fine del ‘200 da re Håkon Håkonson. Purtroppo l’intero complesso rimase gravemente danneggiato nel 1944 a causa dell’esplosione di una nave carica di esplosivi ancorata nei paraggi, ma per nostra fortuna un lavoro di restauro certosino ha riportato la struttura ai suoi antichi fasti.

111Agli amanti delle escursioni in montagna e della natura non posso fare a meno di consigliare una gita sul monte Fløinen, una delle sette cime che circondano la città. La vetta è relativamente bassa ed è facilmente raggiungibile sia a piedi – poco più di una mezzora se si è bene allenati – sia con la Fløibanen, la cui stazione a valle è situata alle spalle del Bryggen. Dalla cima si gode di una magnifica vista su tutta la città e tramite una rete ben segnalata di sentieri è possibile esplorare i boschi che circondano Bergen. Un’escursione interessante può essere quella che dal Fløinen porta alla cima del monte Ulriken, vetta altrimenti raggiungibile tramite una comoda funivia.

Un altro polo museale molto interessante e che ritengo meritevole di una visita è quello situato nei pressi del campus universitario, dove si trovano la Kulturhistorisk Samlinger, la collezione storico-culturale, con sezioni che vanno dalle armi vichinghe alla cultura Inuit, la Naturhistorisk Samlinger, la collezione di storia naturale, e lo Sjøfartsmuseet, il museo marittimo.

Negli immediati paraggi della città merita una visita la stavkirke (chiesa lignea) di Fantoft. Costruita nel 1150 nel Sognefjord e trasportata a Bergen nel 1883 era una delle poche chiese di legno sopravvissute all’usura del tempo. Purtroppo nel 1992 la chiesa originale venne distrutta da un incendio doloso, per cui quella che si vede oggi è solo una replica, seppur fedelissima. L’unico pezzo originale sfuggito alla furia del fuoco è esposto a poca distanza dalla chiesa. La stavkirke è facilmente raggiungibile prendendo la metropolitana di superficie e scendendo alla fermata di Fantoft.

Ultima nota per gli amanti della musica. Non perdete l’occasione di bere una birra al Garage, locale quasi leggendario nel cui scantinato si tengono spesso concerti di vari generi musicali, oppure al vicono Apollon, un bel pub che offre una buona selezione di dischi da acquistare.

Consigli utili per visitare Bergen:

Nel complesso Bergen mi è piaciuta moltissimo e credo che debba essere inserita tra le mete di qualsiasi viaggio in Norvegia. Tenete presente che il costo della vita nel paese scandinavo è notevolmente più alto di quello a cui siamo abituati e Bergen non fa eccezione, per cui anche stando attenti alle spese superflue la vacanza non sarà economica, soprattutto per quanto riguarda il pernottamento. Particolarmente diffuso l’uso del denaro elettronico (bancomat e carte di credito) anche per piccoli acquisti, come una pinta di birra al pub, tanto che in alcuni supermercati i commessi non maneggiano denaro contante, affidando il pagamento e la consegna del resto ad apparecchiature automatiche. La città è sostanzialmente sicura e non sono necessarie particolari precauzioni.

ANDREA

Annunci
Lascia un commento

Lascia un Commento!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: