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ZANZIBAR ECO-CHIC: LE ISOLE PRIVATE AL LARGO DI STONE TOWN

novembre 18, 2013

chapwaniZanzibar non è solo rumorosi villaggi all inclusive e spiagge piene di beach boys. Se amate la solitudine, l’esclusività e non necessitate pizza e animazione, le isole private al largo di Stone Town sono quello che fa per voi: vere e proprie oasi di relax, contornate da mare e palme, in un contesto eco-chic.

L’arcipelago è composto principalmente da quattro isolette, tutte facilmente raggiungibili e dotate di proprio resort: Chapwani, Bawe, Chumbe e Changuu.

CHAPWANICHAPWANI
Conosciuta anche come Grave Island, Chapwani è l’isola più vicina a Stone Town, da cui dista solo 4 km, pari a 15-20 minuti di barca. Il nome allude alla presenza sull’isola di un piccolo e suggestivo cimitero dove sono sepolti alcuni marinai inglesi, morti nel 1800 durante i combattimenti contro le navi arabe che trasportavano schiavi.
Il resort ha solo 10 bungalow, semplici e confortevoli, che danno direttamente sulla spiaggia.
Anche se Chapwani è la più economica tra le quattro isole-resort, offre comunque un servizio di altissimo livello, con cene a lume di candela presso il bel ristorante principale, una piscina d’acqua di mare e una barca a disposizione per gite snorkeling.
Il contesto naturale è molto affascinante durante le fasi di bassa marea, quando è possibile raggiungere a piedi un isolotto deserto nelle immediate vicinanze: lì troverete un vero e proprio campo minato di stelle marine! Non decine, ma centinaia, di tutti i tipi, forme e colori. Uno spettacolo veramente eccezionale che avrete il lusso di godervi da soli, senza essere circondati da orde di turisti.
Ricordate di portarvi una pila: alle 23 staccano il generatore e fino all’alba non c’è luce elettrica.
Prezzi per persona da 145$ a 165$ a notte, con possibilità di offerte speciali su un minimo di 5 notti o di prenotare l’intera isola per gruppi di amici e matrimoni.

http://www.chapwaniisland-zanzibar.com

changuu islandISOLA DI CHANGUU
Changuu, o “Isola della Prigione”, è distante da Stone Town 30 minuti di barca ed è l’isolotto più visitato perchè ospita un interessante centro di riproduzione delle tartarughe giganti, visitabile a pagamento. Si tratta di tartarughe delle Seychelles che, pur non essendo endemiche della zona, sono state trapiantate qui più di 100 anni fa.
L’isola apparteneva ad un mercante arabo che vi aveva installato una prigione per gli schiavi ribelli, chiusa nel 1873 dopo l’abolizione della schiavitù. Nel 1900 Changuu diventa una stazione di quarantena, dove per due settimane venivano trattenuti tutti i passeggeri provenienti dall’India via mare. Oggi l’isola appartiene al Governo ed ospita un resort. Anche se molti turisti sbarcano a Changuu per visitare il centro delle tartarughe, la privacy degli ospiti è comunque garantita perchè una parte dell’isola è accessibile solo ai clienti dell’hotel.

BAWE
Bawe è l’isola più piccola ma anche la più lussuosa: un vero paradiso destinato ad un numero massimo di 30 persone alla volta. I bungalows sono molto belli ma, come per Chapwani, qui non troverete la televisione in camera e dalle 23 non c’è più elettricità. Solo pace e tranquillità!
Bawe è famosa per essere un’ottima destinazione dove fare snorkeling.

CHUMBE
Situata a 12 km a sud di Stone Town, Chumbe ospita un bel eco-lodge ed una stupenda barriera corallina, meta di molti amanti delle immersioni e spesso citata tra i “giardini di corallo” più belli del mondo. Oltre alle bellezze subacque Chumbe offre una piccola foresta tropicale con annessa riserva ornitologica dove sono stati catalogate ben 60 specie di uccelli.
La natura incontaminata è preservata grazie al controllo dei rangers, da un programma di sensibilizzazione ambientale e dagli eco-bungalow: l’acqua è riciclata e filtrata, ci sono pannelli solari e addirittura eco-toilette!
L’unico problema di Chumbe è trovare posto: l’isola è richiestissima e ci sono solo 7 stanze perciò, a meno che non vi accontentiate di una gita in giornata, dovete prenotare con largo anticipo.
http://www.chumbeisland.com

Tutte le isole private offrono un servizio di barca-navetta per visitare Stone Town. Se vi interessa scoprire di più circa l’affascinante capitale di Zanzibar leggete questo post
https://postinelmondo.wordpress.com/2013/10/01/cosa-visitare-a-stone-town/

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CRISTINA

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